Progetto
Il progetto Hypatia è stato creato per affrontare il divario digitale di genere, una questione critica spesso trascurata dalle politiche pubbliche e dai tradizionali programmi di alfabetizzazione digitale. Il progetto si concentra su un gruppo spesso invisibile ed emarginato: le casalinghe, donne impegnate in lavori di cura non retribuiti a causa di responsabilità familiari. Queste donne non solo affrontano discriminazioni istituzionali e sociali, ma sono anche particolarmente vulnerabili a varie forme di violenza online, come il cyberbullismo, i discorsi d’odio, il body shaming, la sextortion e il revenge porn.
Nel mondo odierno sempre più digitalizzato, l’accesso alla tecnologia rappresenta sia un’opportunità che un rischio. Se da un lato gli strumenti digitali possono offrire nuove possibilità di istruzione, occupazione e partecipazione sociale, dall’altro una scarsa alfabetizzazione digitale può esporre le donne a gravi minacce online.
Per colmare questo divario, Hypatia sta sviluppando un curriculum innovativo di alfabetizzazione digitale e di empowerment femminile. Il progetto mira a fornire alle donne competenze pratiche per navigare nel mondo digitale in modo sicuro e consapevole, affrontando al contempo le sfide legate alla violenza di genere online.
Attivo principalmente in Italia, Spagna, Repubblica Ceca e Malta (regioni con minore sviluppo socioeconomico e persistenti disuguaglianze digitali), Hypatia va oltre l’insegnamento tecnico, promuovendo una consapevolezza critica dell’impatto del digitale nella vita quotidiana e dotando le donne di strategie per contrastare le minacce online e trasformare il digitale in uno strumento di crescita personale e professionale.
